online-942410_960_720Negli ultimi anni con la diffusione del web 2.0 e quindi di blog e social network, si è assistito ad un cambiamento radicale in vari aspetti che riguardano il marketing, ma anche nella figura del consumatore. Infatti il consumatore classico, passivo, il mero utilizzatore di beni e servizi, prodotti da un’azienda, non esiste più. La diffusione dei social media ha portato ad una trasformazione del consumatore, più evoluto rispetto al classico “consumer”, che viene chiamato “prosumer”.

La parola prosumer deriva dall’inglese ed è formata dall’unione della parola producer e dalla parola consumer. Questo termine si riferisce ad un utente che, svincolandosi dal classico ruolo passivo, assume un ruolo più attivo in tutte le fasi del processo di creazione, produzione, distribuzione e consumo di un bene o servizio.
Il consumatore di oggi tramite gli strumenti del web 2.0 non si limita più solamente ad acquistare il prodotto, ma è entrato definitivamente nel processo di generazione delle informazioni. Da soggetto passivo è diventato attore attivo, fruitore e produttore allo stesso tempo di informazioni, capace di influenzare le decisioni di acquisto di una comunità di persone, che grazie a blog e social è diventata così vasta da poter generare effetti importanti sulla reputazione (e sul fatturato) delle aziende, nel bene e nel male.

persone davanti al computerLe aziende oggi non devono sottovalutare questa trasformazione, ormai da un po’ di anni il mercato ed il marketing non sono più orientati al prodotto ma sono orientati alle persone, il prosumer non può e non deve essere ignorato. Anche per questo è fondamentale per le aziende l’utilizzo in maniera adeguata e professionale dei social media, essere sui social è importante, ma è fondamentale che ci si arrivi con metodo e consapevolezza, che non si guardi a questi canali come a dei passatempi.

I social media, infatti, non sono canali fine a se stessi, possono essere considerati un grande focus group, in cui avere feedback direttamente dagli utenti sull’azienda e i suoi prodotti. Tramite i social inoltre l’azienda può raccontare la sua storia, i suoi valori ed i suoi prodotti, instaurare un dialogo con gli utenti e coltivare questa relazione. Infine sono strumenti che mirano a portare gli utenti sul sito web, per poi convertirli in contatti e successivamente in clienti, non devono quindi essere concepiti come il banale post da scrivere una volta al giorno per ottenere qualche mi piace, ma uno strumento per capire meglio il nostro consumer…ops, prosumer.